ARS-HABITAT: modelli di residenze creative per la valorizzazione del patrimonio culturale

Ars-Habitat

Una due giorni per indagare nuovi strumenti di promozione dell’arte e del patrimonio locale. L’8 e il 9 maggio Sabbioneta (MN) ospita un convegno-evento dedicato alla scoperta di differenti modelli per la promozione culturale, attraverso la creatività e l’esperienza delle residenze artistiche.

ARS-HABITAT porterà nella cittadina patrimonio Unesco il dibattito sul tema, grazie alla presenza di esperti e alle testimonianze di esperienze italiane e internazionali. Accanto al convegno, ci saranno esibizioni e installazioni artistiche create ad hoc per arricchire alcuni angoli prestigiosi di Sabbioneta.

Oggetto della manifestazione saranno le residenze creative, uno degli strumenti più nuovi e stimolanti per creare una sinergia tra una comunità locale e un’esperienza artistica. Un modello che sta attirando con sempre maggiore insistenza l’interesse del settore culturale in tutta Europa e che vede già sperimentazioni di successo. Le residenze creative sono incontro tra culture, stimolo espressivo, fusione di arte e tradizione del territorio.

Un comune offre i suoi spazi, le sue attrezzature e le sue risorse a artisti che, in cambio, “donano” un prodotto culturale (una performance, uno spettacolo, un’opera). Ospiti del convegno mantovano saranno le esperienze del Centre International d’Art et du Paysage di Limoges (Francia), il Teatro Dimora L’Arboreto (Rimini) e il Res-Sound Res – International Residency Program for contemporary music and art (Salento).

Inoltre, verranno presentati i frutti del progetto di “lettura”  di Sabbioneta, realizzato nelle scorse settimane dal Politecnico di Milano e condotto dalla prof.ssa Marina Molon. La prima residenza creativa di Sabbioneta, alla quale hanno partecipato 72 studenti (17 italiani e 55 provenienti da tutto il mondo) dell’Architectural Design Studio del I anno della laurea specialistica in Architettura.

Giornate di lavoro ma anche di spettacolo. Accanto al convegno che si terrà a Palazzo Forti, a Palazzo Giardino e nella Galleria degli Antichi ci saranno performance artistiche che mostreranno il senso di una residenza creativa e quello che può dare al territorio che la ospita. Le esibizioni sono il frutto dei laboratori “L’Occhio della Musica”, realizzati nell’ambito del progetto LabCom nel mese di marzo 2010.

L’evento è organizzato dal Comune di Sabbioneta-Assessorato Politiche Giovanili, Tempo Libero e Sport e dalla Provincia di Mantova-Presidenza-Assessorato alle Politiche Comunitarie, in collaborazione con il Politecnico di Milano, LabCom e l’associazione Artemusica.

La Commissione cultura

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La commissione cultura ha natura di organo consultivo. Essa è presieduta dall’Assessore alla cultura e, quindi, ha essenzialmente la funzione di esprimere proposte e pareri che lo stesso assessore, nei limiti della propria competenza e delle proprie funzioni, attua ovvero sottopone alla Giunta Comunale. L’attività della commissione, in buona sostanza, è quella di proporre iniziative che vanno ad elevare il livello culturale del paese nei vari campi del sapere: letteratura, arte, musica, teatro, ecc.

La commissione, inoltre, ha anche il compito di favorire la conoscenza del territorio comunale e della sua storia nonché di promuovere gli eventi che consentono l’aggregazione dei cittadini (es. Avis, passeggiata naturalistica, ecc.) La commissione, inoltre, mira ad instaurare un rapporto di reciproco confronto e scambio di idee con le varie associazioni presente nel territorio comunale coinvolgendole nelle varie attività promosse dalla commissione e favorendo le attività che le stesse associazioni, spontaneamente, intendono svolgere all’interno del Comune.

La commissione si propone, inoltre, di accrescere la conoscenza del territorio nazionale organizzando viaggi e gite prevalentemente a scopo culturale. Le iniziative della commissione non solo hanno come obiettivo quello di elevare la cultura cittadina, ma altresì di valorizzare il lavoro degli artisti presenti nel territorio attraverso mostre, concerti, rappresentazioni, ecc..

Nel regolamento della commissione cultura si precisa espressamente che “la Commissione Comunale Cultura e Biblioteca ha lo scopo di promuovere e coordinare, anche in collaborazione con le organizzazioni presenti sul territorio, tutte le iniziative atte alla promozione della cultura sotto tutte le sue forme ed espressioni (a titolo esemplificativo, letteratura, cinema, fotografia, teatro, musica, pittura, ecc.) e della lettura. Nell’ambito delle proprie competenze, la Commissione si impegna a sostenere e promuovere la cultura locale, favorendo, altresì, la conoscenza di culture diverse, sia nazionali che internazionali; promuove, inoltre, la cultura del libro e tutte le iniziative ad essa connesse.”.

La commissione cultura è nata a fine 2009 per volere dell’assessore alla cultura. Il regolamento è stato approvato il 22 dicembre in consiglio comunale, essendo una commissione consigliare (nominata dal consiglio). Prima esisteva il comitato di gestione biblioteca. La commissione cultura è composta da:

– Assessore alla cultura;

– 4 membri scelti dalla maggioranza;

– 3 membri scelti dalla minoranza.

Vi è, poi, un vice-presidente che viene scelto a seguito di votazione di tutti i membri della commissione. La funzione di segretario della commissione viene svolta dal Responsabile della Biblioteca. Alle sedute della commissione possono partecipare, dietro invito della stessa, anche professionisti o appartenenti ad associazioni del settore. In ogni caso, tali soggetti hanno solo funzione consultiva e non anche diritto di voto.

Sono state organizzate diverse mostre con pittori locali. Sono in progetto anche mostre fotografiche a tema nonché una mostra fotografica che esibirà le foto realizzate a titolo amatoriale da cittadini di Resana. E’ stata in parte programmata la presentazioni di libri scritti da autori locali. Sono state approvate anche le proposte di saggi musicali con esibizioni a tema. Particolare attenzione è stata data alle iniziative che coinvolgono i bambini attraverso il teatro e le letture.

Non si è trascurato di considerare nemmeno le attività sperimentali per le quali, però, la commissione sta vagliando le proposte. Sono state organizzate diverse uscite culturali come, ad esempio, la visita guidata alla mostra del Giorgine.

Corso di italiano per stranieri fatto da volontari

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L’Assessorato alla Cultura, con l’aiuto della Caritas, degli Scout,Terra di Libertà, della Locomotiva e dello “storico Maestro” organizza una Scuola di Italiano per adulti stranieri gratuita, fra amici e  aperta a tutti.

20 incontri di due ore, al giovedi e al sabato dalle 16,00 alle 18,00
In Centro Culturale (Biblioteca)

La serie di lezioni che sta vedendo la presenza di quasi una quarantina di partecipanti, hanno avuto  inizio lo scorso novembre. L’intento dell’iniziativa dei volontari delle associazioni e degli ausiliari, che  con la loro dedizione, hanno organizzato le lezioni – offerte come servizio di pubblica utilità dall’assessorato alla cultura –  è di favorire la pace, l’integrazione e il superamento delle barriere culturali. Il programma per i fruitori del corso ha offerto la possibilità di integrare le lezioni di italiano con delle lezioni di educazione civica, guide ai servizi di base e diritti umani.

Il corso è stato seguito con tanto interesse dai partecipanti, che a differenti livelli si sono dedicati all’apprendimento della lingua italiana e dei regolamenti civili basilari, per potersi integrare maggiormente nella comunità di cui fanno parte. Le lezioni, tenute da insegnanti e volontari hanno richiesto un’abile applicazione dei diversi sistemi d’istruzione; tra i più tradizionali, ai più innovativi che si rifanno al lavoro filantropico del filosofo L. Ron Hubbard, e i risultati sono stati veramente soddisfacenti non solo per quanto riguarda il linguaggio, ma anche dal punto di vista umano, di integrazione e socializzazione dei diversi gruppi con la comunità.

Tutti, dai partecipanti, ai volontari, al sindaco, e dall’Assessore alla cultura, sono soddisfatti dell’iniziativa e ribadiscono la necessità di svolgere assieme azioni concrete al fine di superare pregiudizi e barriere attraverso la conoscenza, il rispetto e l’accrescimento culturale.

Visto il successo del corso e la richiesta da parte dei partecipanti, e di tutti i volontari ed ausiliari di supporto alle lezioni, l’assessore, ha deciso di riprendere il ciclo di lezioni che partiranno immediatamente. Questa volta però ampliato.  Per i diversi livelli di conoscenza dell’italiano questo ciclo di lezioni prevede due corsi: il corso A per coloro che non sanno ancora parlare italiano e il corso B per coloro che hanno raggiunto una maggior padronanza della lingua.

I volontari informano che le lezioni si svolgeranno presso la Biblioteca Comunale fino alla fine del mese di maggio 2010. I corsi si terranno tutti i giovedì e sabato, e inizieranno sabato 13 febbraio alle ore 16.00. Chiunque può iscriversi e partecipare gratuitamente contattando il Comune – Assessorato alla Cultura.